INCUBO






ITA

T14 si interroga insieme all’artista stesso, portando sul piano della parodia dei temi scottanti quali la confusione generata dal mondo dell’arte contemporanea, la difficoltà del pubblico di partecipare ad un circuito sempre più autoreferenziale e la precarietà della carriera di un’artista.
Ponendo l’accento sulla pressione di dover vendere il proprio lavoro, che si tratti di arte o di qualsiasi altro prodotto, T14 ironizza sul ruolo stesso del promotore artistico, vestendolo da Agente Immobiliare.  (Nel corso della mostra gli spettatori sono stati accompagnati dalle due Performers Giulia Gioanina e Claro del Nero, in una visita dello spazio, strutturata come una vera e propria visita immobiliare) 

Nell’Installazione in casa d'artista le curatrici si pongono come venditrici di un’immobile che è stato per l’artista studio, casa e allo stesso tempo incubo, portando il pubblico ad una proposta d’acquisto alquanto improbabile. Tutta la comunicazione della mostra è gestita con lo stesso linguaggio utilizzato nel settore della compravendita immobiliare, facendo leva sul labile confine tra la vendita di un prodotto artistico e di un appartamento o qualsivoglia oggetto. [“INCUBO” / Una mostra tutta da ve(n)dere. / Artista lascia casa. / Un immobile, una storia, un incubo.] 
Al fine di trasmettere al pubblico il senso di disagio percepito dall’artista durante il tempo trascorso come affittuario dell’ appartamento, la sua esperienza viene tradotta sotto forma di diario, in un blog, anch’esso in bilico tra tragico e comico:  www.diariodaincubo.tumblr.com
Completa il progetto mostra il libro d’artista “INCUBO”. Concepito e realizzato da Jacopo Gospel Quaggia, in tiratura limitata di 40 copie e prodotto da T14.








































ENG

The curatorial duo T14 and the artist used irony on harsh thematics such as the confusion generated by the contemporary art world. Together they tried to deal with the difficulties that the art viewer encounters when attempting to participate in a world that is increasingly auto-referential and unstable for what concerns the artist’s career. Highlighting the pressure of having to sell your work, whether it being visual or other artistic products, T14 ironises on the role of the art promoter itself, disguising him as an estate realtor. In this way, the curators become estate agents themselves, trying to sell a property that has been for the artist his studio, his house and at the same time his nightmare – leading to an unreasonable final offer.
The exhibition and performance “Incubo” took place inside Quaggia’s apartment, for 2 days the flat became a stage, with a performance written and directed by the artist himself, in which the public is involved in a unlikely open house week end. The performers (Clara Del Nero and Giulia Gioannina) play the role of two real estate agents, taking the audience to a series of guided tour of the house.  
The photo series “Incubo” became a limited edition artist book, handmade by Jacopo Gospel Quaggia and produced by T14.












2 - 3 DECEMBER 2017 
SOLO SHOW